Visualizzazione post con etichetta palermo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta palermo. Mostra tutti i post

lunedì 1 ottobre 2007

Finisce Provincia in festa, e si inaugura palazzo Jung

Anche questa volta ero a fianco di Server Studio per la realizzazione del live blog in occasione dell'inaugurazione di palazzo Jung. La manifestazione rientrava nel ricco manifesto di "Provincia in Festa", ormai alla sua decime edizione, seguita da una mostra dedicata all'eroe dei due mondi, Garibaldi. Come al solito il mio ruolo era quello di girare le clip video da pubblicare in tempo reale sull'ormai famosissimo Youtube, quando tra i personaggi che dovevano ricevere un encomio spunta il Prof. Zichichi, non stavo nella pelle al pensiero che sarei stato io a riprendere quel momento e che avrei potuto parlare di persona col genio. Ma proprio quando ero lì a riprendere l'intervista, magistralmente gestita da Beppe Vicari, mi è venuto in mente il famigerato comico Maurizio Crozza con la sua imitazione del prof. Zichichi... Ed eccomi quì a proporvela.

giovedì 19 luglio 2007

Quindici anni dopo via D'Amelio

Giusto quindici anni fa, tanti ormai ne sono passati, la mafia decideva che Paolo Borsellino fosse una persona troppo scomoda per i loro sporchi affari. Questo ha significato per noi siciliani, assistere all'ennesimo teatro di guerra, si proprio di guerra si trattava. La guerra ad un male che affliggeva la nostra terra e che ancora oggi nel silenzio, continua a portare avanti i propri soliti sporchi interessi. Ricordo che quando si seppe della notizia, io che abitavo in un paesino della provincia di Palermo, fui pervaso da un senso di tristezza misto all'impotenza di non poter o aver potuto fare nulla. Eppure quell'uomo non lo conoscevo personalmente ma fu come se mi avessero tolto una figura di riferimento importante. Si perchè dopo la morte di Falcone, era rimasto Borsellino a cavaliere pronto a sfidare a singolar tenzone il male più profondo della Sicilia, la mafia. Penso che oggi la sua scomparsa non sia stata inutile, certo se non fosse mai accaduta sarebbe stato meglio, ma da allora si è sviluppato tra quei siciliani che come Borsellino amavano la Sicilia, un senso di rivalsa nei confronti di una minoranza, perchè tale è e rimane, che ha inficiato da sempre una terra così bella e ricca, ma soprattutto piena di gente onesta. A quindici anni dalla scomparsa la sua menoria non si è sbiadita, anzi oggi saranno presenti alla cerimonia commemorativa tanti bambini che ancora non erano nati, segno intangibile che Paolo Borsellino vive ancora nelle coscienze di grandi e piccini, il suo pensiero è stato tramandato e ha messo le radici nelle coscienze di tutti noi siciliani. In questi giorni si è assistito ad un tam tam di notizie sulla riapertura dell'inchiesta per far luce su alcuni lati oscuri della vicenda, della scomparsa di una preziosissima "agenda rossa", e del coinvolgimento di una parte deviata dei servizi segreti. Noi esigiamo chiarezza e verità, perchè solo così si potrà veramente sconfiggere questo cancro che da tempi ormai troppo lunghi affligge la nostra terra. Grazie Borsellino, grazie Falcone, oggi più che mai i vostri spiriti vivono nelle nostre coscienze.

giovedì 28 giugno 2007

Palermo tra le fiamme

E col caldo, purtroppo come ogni anno, assistiamo a scene che sembrano prese da un film d'azione americano. Quando Palermo è attanagliata da un'afa che impedisce di respirare e lo scirocco non risparmia di fare la sua parte, ecco che come per magia, o per incoscenda, o per meglio dire per deficenza, i soliti ignoti appiccano, volontariamente o distrattamente numerosi focolai, che date le temperature sahariane non perdono tempo a diventare pericolosi roghi, pronti a minacciare le periferie della nostra città. Tra le proteste dei cittadini, che lamentano ritardi negli interventi da parte dei vigili del fuoco, e delle forze predisposte allo spegnimento degli incendi, e il black out operato, in maniera preventiva, da Terna, società partner dell'Enel, Palermo si trova intrappolata in una morsa micidiale, che ha creato numerosissimi problemi a tutta la città. Una sola nota di colore in tutto questo fumo; qualche tempo fà tra le pagine di Rosalio, famoso blog della città di Palermo, veniva lanciato un brano dal titolo "Palermo is burning", che per i meno anglofili significa proprio "Palermo sta bruciando", che qualcuno abbia preso in parola il titolo della camzone? Speriamo di no...

domenica 27 maggio 2007

Cari amici, eccoci di nuovo quì per commentare una notizia che sta facendo scalpore, tra i più attenti e i meno distratti. Udite udite, non c'è più il sito di Leoluca Orlando, candidato alle recenti amministrative di Palermo, messo lì dai suoi compagni, si... compagni di merenda, per contendere la poltrona di sindaco al cavaliere senza macchia Diego Cammarata. Ma qualcuno sa se questa scomparsa dal web sia solo il prologo di una fuga da Palermo? Chi sa parli... Certo è che il nostro sindaco, quello vero, quello che ha vinto con il 55% dei consensi, ha continuato a lasciare che chiunque avesse qualche cosa da dire o da obbiettare lo potesse continuare a fare sul sito e sul blog, che sono diventati il punto di riferimento per gli amici, ma, e soprattutto degli avversari, che hanno trovato spazio per dire la loro senza alcuna censura preventiva. Questo si che è un esempio di democrazia partecipata. A tutti mi sento di consigliare una visitina agli indirizzi diegocammarata.it e al suo blog.